(Gouda, Olanda, 12 gennaio 1892 – Harleem, Olanda, 20 ottobre 1958)

È stato designer di caratteri e di libri olandese. Ha lavorato per la fonderia Koninklijke Joh. Enschedé e successivamente per Monotype. Durante il suo periodo in Monotype fu uno strenuo oppositore dei “revival” di caratteri classici. Noto per il suo perfezionismo e il suo carattere temperamentale, durante la guerra, quando venne prodotto, senza il suo coinvolgimento, il peso nero del Romulus scrisse una risentita lettera a Stanley Morrison: “Non voglio passare per l’uomo che ha disegnato qualcosa di così ridicolmente povero come il Romulus nero inclinato”.

Non c’è bisogno che dica di non essere un estimatore della pratica di copiare o anche solo adattare caratteri classici. Non, e questo lo si dovrebbe chiarire, perché io li veda, oppure li tema, quali antagonisti di design contemporanei; ma per nessuna altra ragione se non quella di essere né carne né pesce.

Tra i caratteri che ha disegnato ricordiamo:

  • Antigone (1927, alfabeto greco);
  • Cancelleresca Bastarda (1935);
  • Lutetia (1927);
  • Romanée (1928-1949, Koninklijke Joh. Enschedé);
  • Romulus (1921);
  • Romulus Greek (alfabeto greco);
  • Spectrum (1952, Koninklijke Joh. Enschedé, nel 1955 per Monotype);
  • Open Roman Capitals (1929, Koninklijke Joh. Enschedé);
  • Van Dijck Roman (1935, Monotype, come consulente);
  • Haarlemmer (1938, Monotype, mai rilasciato a causa della guerra);
  • Sheldon (1947, per una Bibbia della Oxford University Press),